mercoledì 25 aprile 2012

LABORATORIO CINEMATOGRAFICO CONDOTTO DA ALESSANDRA PESCETTA

LABORATORIO CINEMATOGRAFICO CONDOTTO DA ALESSANDRA PESCETTA

Summer School al Castello di Rivoli



Fondazione Merz, Dipartimento Educazione, Torino  
In collaborazione con Alessandra Pescetta
Leggere la luce 

Il corso-laboratorio di formazione sarà dedicato all’acquisizione e all’approfondimento dei 
contenuti essenziali della poetica di Mario Merz e alla trasmissione delle conoscenze tecniche e linguistiche necessarie per una loro narrazione, attraverso il codice dell’immagine filmica.  
Una prima fase del workshop sarà dedicata alla visione e all’analisi di materiali cinematografici e video (cinema sperimentale e video arte) e alla sperimentazione diretta, propedeutica, delle tecniche e delle modalità espressive considerate.  
Fin dal primo giorno i partecipanti avranno la possibilità di realizzare individualmente elaborati sperimentali. Verrà poi dato spazio allo sviluppo delle proposte e alla realizzazione dei progetti emersi, prestando particolare attenzione alle molteplici possibilità di approccio, di visione e di racconto, che il linguaggio filmico consente, sia nella fase di produzione che in quella di postproduzione (analisi del girato, montaggio e mix audio).  
La fase finale del laboratorio sarà invece dedicata a produzione e post-produzione di un prodotto video collettivo il cui contenuto sarà la presenza dell’opera di Mario Merz all’interno della Collezione del Castello di Rivoli.
DESTINATARI  
Studenti di Accademia e Università, giovani, artisti, film-maker e performers (max. 20 partecipanti 
selezionati con bando). 
PERIODO  
Da lunedì 16 a venerdì 20 luglio e da lunedì 23 a venerdì 27 luglio; orario 10-17. 

E' già possibile iscriversi contattando il Dipartimento Educazione. Per gli aggiornamenti seguiteci su Facebook!http://www.facebook.com/pages/Dipartimento-Educazione-Castello-di-Rivoli/201790336590673 contiamo anche su di voi per diffondere in modo capillare la notizia…

Festival del cinema patologico in concorso "Cu nun c'avi l'amuri, di Alessandra Pescetta e Giovanni Calcagno

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FESTIVAL DEL CINEMA PATOLOGICO

CU NUN C'AVI L'AMURI
SELEZIONE UFFICIALE AL FESTIVAL



Soddisfacente affluenza di pubblico e buona risonanza sui principali organi di informazione: il Festival internazionale del cinema patologico di Roma continua la sua avventura fino a domenica 15 aprile con la cerimonia di premiazione dei cortometraggi e dei lungometraggi in gara. Tra follia umana e crisi economica, la giuria – composta da 20 persone con disabilità psichica – ha tempo oggi e domani per decidere chi saranno i vincitori.
Partecipati anche gli incontri serali dedicati a “I mestieri del cinema”: dopo l’incontro di  ieri con lo sceneggiatore Stefano Rulli e il direttore della fotografia Paolo Carnera, stasera è attesa la presenza del regista Alex Infascello (ore 21), mentre sabato a chiusura della manifestazione saranno Edoardo Pesce, Marco Conidi e Giorgio Caputo del cast di Romanzo Criminale a salutare il Festival con il concerto dell’Orchestraccia (ore 22.30).

Tra i cortometraggi in gara, 12 per l’esattezza, ieri è stato il turno di David Fratini con “La Domenica”, Marco Spanu con “La crisi”, Santo Acciaro con “Millo Mi” e il duo Alessandra Pescetta e Giovanni Calcagno con “Cu non c’avi l’amuri”. Tra amore e distruzione, tra crisi e bilanci familiari, tra immaginazione e forza creatrice, è sempre l’uomo nella sua fragilità ad essere protagonista. Stasera, a partire sempre dalle ore 19, altri quattro cortometraggi: “Linea nigra” di Anna Gigante, “Down Aside” di Marco Sisi, “Pollicino” di Cristiano Anania, “Il testamento di Samuel” di Roberto Mariotti. Sabato è invece il turno, sempre a partire dalle ore 19, di “Nessuno è perfetto” di Lisa La Pietra ed Eugenio Falascone, “La dissoluzione di Sofia” di Luigi Lodoli, “Angelo o la Pasqua di Salvo” di Sebastiano Greco. Fuori concorso, “The father” di Simone Mariani.
Per un totale di dodici cortometraggi e quattro lungometraggi in gara, il Festival internazionale del cinema patologico di Roma, giunto alla sua III edizione, è ideato, promosso e organizzato da Dario D’Ambrosi e dall’associazione del Teatro Patologico, da sempre vicini alle tematiche del disagio mentale. La giuria, voluta “speciale” anche per la sensibilità che caratterizza l’organizzazione del Festival, si metterà infatti alla prova come un’équipe di valutazione, adottando parametri e criteri lontani dai canoni comuni per assegnare i premi per il Miglior film, la Miglior regia, il Miglior attore protagonista, la Miglior attrice protagonista dei cortometraggi e lungometraggi già precedentemente selezionati dalla direzione artistica. Filippo Timi presiede alle premiazioni domenica a partire dalle ore 18. Per informazionihttp://www.teatropatologico.com/, via Cassia 472



venerdì 6 aprile 2012

Sakura a Chiarissima 2012




a  Chiarissima Duemiladodici dal 4 al 6-maggio 2012 
SAKURA - Fiore di Ciliegio - presentazione del video·



Fukushima, 11 marzo 2011 : terremoto, tsunami e disastro nucleare. Una donna, simile ad un antico spirito della memoria giapponese, cammina in equilibrio tra il passato e il post atomico. Penetra con i piedi nell'acqua radioattiva e respira l'invisibile aria letale. Danza ritualmente e senza retrocedere offre la bellezza estrema affinchè possano piovere petali di ciliegio come segno propizio degli dei, loro risposta a un'umanità lontana e dolorante. Non ci abbandonate, vi prego.
Ma se i petali dalla terra vogliono salire al cielo, è allora tutto perduto?